L’abbiamo atteso con ansia e l’abbiamo visto. Che dire (senza spoilerare)? Non si può negare che si tratti di un bel film. Un po’ mi chiedo che bisogno c’era di rifare “La guerra dei mondi” sostituendo gli zombi agli alieni e Brad Pitt a Tom Cruise. Ah già, Brad Pitt è più figo e gli zombi vanno più di moda degli alieni ultimamente. Che belli gli zombi: veloci, cattivissimi e si esprimono come i vampiri di “30 giorni di buio” (che confusione!). E poi quel cameo tutto, anzi “troppo italiano” *cit. Pierfrancesco Favino è sicuramente uno dei migliori attori che abbiamo, ma a confronto agli americani ne esce distrutto come tutti gli altri italiani che ci hanno provato. Meglio che torni a fare il gallo ‘ngopp a munnezza. Ma veniamo al product placement. Perfettamente coerente con il posizionamento della marca, chi salva il pianeta deve bere Budweiser. è così. Fatevene una ragione. E ancora, se giri il mondo per salvare il pianeta, chiami tua moglie raccomandata con Iridium (grazie a Luca per la dritta). E infine, qual è l’arma segreta per liberarti di un’orda di zombi? Un intero distributore di Pepsi ovviamente! Quest’ultimo pp non ha portato giovamento alla marca, a leggere i commenti in rete.


world-war-z-product-placementScheda:
Titolo originale: World War Z
Genere: azione, fantascienza, thriller, drammatico, horror
Nazione: USA, Malta
Anno di produzione: 2013
Durata: 116 Minuti
Soggetto: Max Brooks (romanzo World War Z. La guerra mondiale degli zombi)
Sceneggiatura: Damon Lindelof, Matthew Michael Carnahan, Drew Goddard
Regia: Marc Forster
Casa di produzione: Plan B Entertainment, Paramount Pictures, Apparatus Productions, GK Films, Hemisphere Media Capital, Latina Pictures, Skydance Productions
Fotografia: Robert Richardson
Interpreti: Brad Pitt, Mireille Enos, Daniella Kertesz, Fana Mokoena, James Badge Dale, David Morse, Ludi Boeken, Abigail Hargrove, Sterling Jerins, Fabrizio Zacharee Guido, Matthew Fox, Pierfrancesco Favino, Moritz Bleibtreu, Peter Capaldi, Ruth Negga